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Longo e Mignani, destini incrociati tra presente e passato del Bari

Il Bari si affida di nuovo a Moreno Longo per tentare di risalire la china. Il destino vuole che la sua prima, difficile prova sia contro il Cesena guidato da un grande ex, Michele Mignani.

Il Bari ha scelto di affidare nuovamente la panchina a Moreno Longo, in un momento delicato della sua stagione. Il calendario propone subito una sfida dal forte valore simbolico: il primo avversario da affrontare sarà infatti il Cesena di Michele Mignani, tecnico che ha scritto pagine importanti della storia recente del club pugliese, vivendo un percorso intenso e ricco di emozioni.

L’eredità di Mignani: dalla promozione alla rottura

L’avventura di Michele Mignani a Bari, iniziata nell’estate del 2021, ha rappresentato un periodo di grandi successi. Arrivato per risollevare una squadra reduce da delusioni, il tecnico genovese, in sinergia con il direttore sportivo Polito, ha centrato immediatamente la promozione in Serie B al termine di un campionato dominato. L’anno seguente, la squadra ha continuato a sorprendere, conquistando un terzo posto inaspettato grazie anche all’innesto di giocatori rivelatisi poi decisivi come Caprile, Folorunsho ed Esposito. Il sogno della Serie A è svanito solo nella finale playoff, persa in modo rocambolesco. Nonostante la decisione di proseguire insieme, il rapporto si è incrinato all’inizio della stagione successiva, portando all’esonero deciso dallo stesso Polito. Dopo una breve parentesi a Palermo, Mignani ha trovato stabilità e ottimi risultati alla guida del Cesena.

Il ritorno di Longo per una missione complessa

La traiettoria di Moreno Longo in Puglia è stata differente. Durante la sua precedente esperienza, aveva guidato la squadra nelle zone alte della classifica per buona parte della stagione, vedendo però sfumare l’obiettivo playoff nel finale e concludendo il suo mandato con un esonero. Ora il suo ritorno assume i contorni di una missione complessa: risollevare una squadra scivolata in penultima posizione dopo il passaggio di altri due allenatori. La strada per la salvezza è in salita e il primo ostacolo è rappresentato proprio dalla trasferta di Cesena, dove l’ex Mignani non concederà favori, rendendo la sfida ancora più carica di significati.