Una voce fuori dal coro si leva nell’ambiente barese. Un tifoso, stanco di quelle che definisce “lamentele e frasi fatte”, ha affidato a una lettera esclusiva per Tuttobari.com il suo pensiero sulla situazione della squadra, criticando l’atteggiamento di una parte della tifoseria e degli addetti ai lavori. Pur riconoscendo il momento deprimente della formazione di Moreno Longo, con un gioco assente e giocatori apparsi svogliati, la sua analisi si concentra sulla coerenza e sul ruolo del vero sostenitore.
L’accusa di ipocrisia a media e opinionisti
Il dito viene puntato contro giornalisti e opinionisti. Secondo il tifoso, le stesse persone che a fine agosto celebravano la campagna acquisti, definendo l’organico di ottimo livello e adatto a un buon piazzamento playoff, ora criticano le scelte societarie. La lettera menziona gli acquisti di giocatori di proprietà come gli ex Brescia, Maggiore, Darboe e Cerofolini, un tempo elogiati e oggi messi in discussione. L’autore si chiede perché chi ha cambiato opinione in modo così radicale non si assuma la responsabilità delle proprie errate valutazioni iniziali, invece di chiedere le dimissioni di allenatori e direttori sportivi.
Il modello Sampdoria e l’invito ai tifosi
Il vero tifoso sostiene la squadra sempre. Questo è il messaggio centrale. Viene portato come esempio il comportamento dei sostenitori della Sampdoria durante la passata stagione, quando, nonostante una classifica difficile, lo stadio registrava oltre 20.000 spettatori pronti a incitare la squadra per tutta la partita. A Bari, invece, la contestazione contro la società durante i match crea un clima pesante per i giocatori. Come possono giocare con la “spensieratezza” richiesta da Longo se al primo passaggio sbagliato partono fischi e cori? La critica è diretta a chi si lascia influenzare da opinioni esterne, danneggiando la serenità della squadra in campo.
Proprietà e simboli: tra De Laurentiis e Di Cesare
L’analisi tocca anche la figura del capitano Valerio Di Cesare, definendo una “follia” contestarlo. Si può criticare una prestazione, ma non la sua lealtà, dimostrata scendendo in Serie D e guidando la squadra a due promozioni. Sulla questione societaria, il tifoso si dice d’accordo sul fatto che ai De Laurentiis interessi principalmente il profitto, ma allo stesso tempo respinge con forza ogni nostalgia per gestioni passate come quella dei Matarrese, che portarono al fallimento. C’è scetticismo anche verso l’idea di un ritorno di imprenditori locali, evocando il ricordo del fallimento legato a Giancaspro. La domanda resta aperta: chi arriverà dopo l’addio dei De Laurentiis tra due anni? Nell’attesa, l’unica certezza per il tifoso è il sostegno incondizionato alla maglia per raggiungere la salvezza.


![✗ [Social] Bari, un punto con lo Spezia: l'analisi di Longo nel post-partita](https://www.baricalcio.eu/wp-content/uploads/2026/02/bari-italy-filippo-inzaghi-coach-of-ac-pisa-1909-and-moreno-longo-coach-of-ssc-bari-looks-7-150x150.jpg)

