L’attaccante Gabriele Moncini è stato protagonista di un intervento ai microfoni di Radio Bari, emittente che segue da vicino le vicende della squadra. Durante la trasmissione, avvenuta qualche giorno fa, il calciatore ha rilasciato alcune dichiarazioni, offrendo il suo punto di vista su temi di interesse per i tifosi e gli addetti ai lavori.
Sulle poche presenze negli ultimi mesi
Moncini era stato protagonista indiscusso dell’attacco del Bari fin dalla gestione Fabio Caserta. L’attaccante aveva segnato ben 5 gol nelle prime 9 partite di Serie B. Poi nel tempo il suo rendimento sul campo è calato, anche a causa del suo minutaggio minore. Moncini si è espresso così su questo argomento: “Ho sofferto solo di un fastidio al retto femorale per la partita con la Juve Stabia, se nelle ultime settimane ho giocato poco è stato per scelta tecnica del precedente allenatore”. Poi si è espresso sul nuovo allenatore Moreno Longo: “Con lui l’atteggiamento è cambiato, avevamo bisogno di un tecnico come lui. Dobbiamo essere sempre aggressivi in campo perché ci giocheremo il campionato in questo mese e mezzo”.
La classifica
L’attaccante biancorosso ha poi commentato il momento critico vissuto dal Bari negli ultimi mesi: “È una situazione inattesa per tutti quella in cui ci troviamo oggi. Purtroppo quando si cambia molto e le cose non vanno per il verso giusto, diventa difficile riprendere la rotta giusta. Noi siamo professionisti e dobbiamo adattarci alle varie situazioni. Ad inizio stagione i miei obiettivi erano arrivare in doppia cifra e raggiungere i playoff”. Infine, Moncini ha rilasciato due parole sul mercato appena concluso: “Sono arrivati molti giovani, mi sento vecchio quando leggo le loro date di nascita. In generale li conosco poco, ci siamo incrociati spesso da avversari con Mantovani e Artioli. Le voci sul mio conto? Sì erano vere, il mio procuratore mi ha informato di varie richieste ma la società è stata chiara sulla mia permanenza qui”.




