Bari-Reggiana, vincere per il sorpasso: in palio più dei tre punti
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Bari, la carica di Odenthal: “Crediamo nella salvezza, ma basta subire gol facili”

Cas Odenthal, difensore del Bari, parla della lotta per la salvezza: “Sei finali da giocare, serve più cattiveria. Il gruppo è unito”

Cas Odenthal traccia la rotta per la salvezza del Bari. Il difensore olandese, intervenuto durante la trasmissione “Il Bianco e Rosso TB Sport”, ha analizzato con lucidità il momento della squadra allenata da Moreno Longo, senza nascondere le difficoltà ma mostrando fiducia in vista del finale di stagione.

Analisi di un momento delicato

La squadra subisce troppi gol. Odenthal non usa mezzi termini per descrivere il problema principale dei biancorossi: “Prendiamo gol troppo facili”, ha ammesso il centrale, sottolineando come la media attuale sia “inaccettabile”. Secondo il giocatore, la qualità della rosa non è in discussione, ma è la tenuta mentale a fare la differenza. Le difficoltà emergono anche quando l’approccio sembra corretto, come contro la Carrarese. Per questo “serve cambiare qualcosa: forse la comunicazione, forse la volontà di chiudere qualche spazio”.

La strada per la salvezza

All’orizzonte ci sono sei partite. Sei finali, come le ha definite lo stesso Odenthal: “Il calendario è tosto sulla carta, ma ho giocato in B con Como e Sassuolo per vincere il campionato e so che si può vincere e perdere con chiunque”. La fiducia nel raggiungimento dell’obiettivo resta intatta: “Noi ci crediamo e facciamo di tutto per l’obiettivo”. Per farlo servirà un cambio di passo sul piano agonistico, con più “cattiveria” e la capacità di fare “qualche fallo di più al momento giusto”. La gestione delle energie sarà un altro fattore, dopo un periodo con tre partite in sette giorni. Ora, con più tempo per preparare ogni gara, l’obiettivo è conquistare “quei dieci punti che possano servire per salvarsi”.

Impegno totale e fiducia nel gruppo

L’impegno personale non è in discussione: “Sarebbe stato inutile venire se non avessi avuto questa mentalità – ha aggiunto Odenthal -. Il fatto di essere in prestito non conta”. Il difensore lavora per crescere e aiutare la squadra con le sue doti nei duelli aerei. La speranza si aggrappa alle prestazioni passate, come le vittorie contro Empoli, Sampdoria e Reggiana, che dimostrano il potenziale del gruppo: “Siamo 25 giocatori e siamo tutti importanti, nonché uniti e non solo in campo”. Un percorso di crescita che si ispira a modelli precisi: “Ho ammirato Maldini e Hummels, Sergio Ramos caratterialmente”.