Bari, due ex bandiere contro la società: "Stanno facendo di tutto per far disinnamorare la città"
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Bari, due ex bandiere contro la società: “Stanno facendo di tutto per far disinnamorare la città”

Dopo De Trizio, anche Pietro Maiellaro critica la gestione del Bari: “Società poco presente”. Le parole delle due ex bandiere sulla crisi biancorossa e le speranze legate al nuovo allenatore Vivarini.

Alle dure critiche di Giovanni De Trizio, storico capitano del Bari, si aggiungono ora quelle di un’altra ex bandiera biancorossa, Pietro Maiellaro. Entrambi, con un passato legato al club, hanno espresso forte preoccupazione per la gestione attuale della società parlando a TuttoBari. I due ex biancorossi hanno analizzato un momento delicato per la squadra e puntando il dito contro una dirigenza percepita come distante e poco appassionata.

Una dirigenza silenziosa e il rischio di allontanare il pubblico

Secondo De Trizio, l’attuale proprietà non ha mai dimostrato un reale attaccamento alla piazza. L’assenza di figure dirigenziali pronte a esporsi è un segnale che preoccupa l’ex capitano, che sottolinea come il “silenzio più assoluto” da parte di ds e presidente rischi di svuotare lo stadio, allontanando un’intera generazione di giovani tifosi. Un concetto rafforzato da Pietro Maiellaro, che descrive la situazione come una “delusione profonda”. Secondo l’ex centrocampista, la società è “poco presente” e con i suoi “errori madornali” e le sue “ingenuità” sta facendo di tutto per “far disinnamorare la città”, lasciando che a pagare il prezzo più alto siano sempre i tifosi.

Appello alla squadra e speranze per il futuro

Guardando al campo, De Trizio ripone le sue speranze nel mercato di gennaio, auspicando “2-3 acquisti di spessore” per raddrizzare la stagione. L’ex difensore sottolinea come ai tifosi non basti la tecnica, ma chiedano soprattutto una squadra che lotti. Sulla stessa linea si pone Maiellaro, che lancia un appello a tutte le componenti, inclusi i giocatori: “Devono tirar fuori gli attributi, gli alibi sono finiti”. Pur criticando l’atteggiamento generale, Maiellaro è convinto che la rosa attuale possieda le qualità necessarie per disputare “un campionato dignitoso”.

La speranza legata al cambio in panchina

Una delle novità più recenti è il cambio di allenatore, commentato da Maiellaro. L’ex giocatore spera che la nuova guida tecnica possa innescare “quella molla per fare bene”. Secondo la sua analisi, il nuovo tecnico Vincenzo Vivarini potrebbe essere avvantaggiato dal fatto di conoscere già l’ambiente barese. Tuttavia, il compito che lo attende non sarà semplice: dovrà ottenere risultati per “portare la barca in acque tranquille”.

Mancanza di programmazione e la rivoluzione estiva

Infine, De Trizio aveva già commentato negativamente la scelta di smantellare completamente la squadra durante l’estate. “Cambiare tutto raramente porta risultati”, ha spiegato, evidenziando come a Bari manchi un gruppo consolidato a causa di questa politica. L’analisi si conclude con una critica alla mancanza di programmazione a lungo termine, all’assenza di un’area scouting strutturata e a un mercato basato più sulle idee dei singoli direttori sportivi che su una strategia ponderata.