La Carrarese ha interrotto un digiuno che durava da gennaio. Il successo infrasettimanale contro la Sampdoria ha messo fine a una serie di nove partite senza vittorie, in cui i toscani avevano raccolto solo quattro punti. La squadra di Antonio Calabro si presenta così alla sfida con il Bari, valida per la 32esima giornata, con una fiducia rinnovata e la volontà di dare continuità al risultato.
L’attacco toscano e il precedente Abiuso
Il pericolo numero uno per la difesa biancorossa ha un nome preciso: Fabio Abiuso. L’attaccante è il capocannoniere della squadra con nove reti stagionali. Fu proprio una sua marcatura a decidere la gara d’andata, giocata il 10 gennaio allo stadio dei Marmi e terminata 1-0 per i padroni di casa. A contribuire alla fase offensiva c’è anche il centrocampista Nicolas Schiavi, autore di sei gol, di cui tre su calcio di rigore. La manovra è orchestrata dagli esterni, con Simone Zanon che guida la classifica degli assist (sei) e Mattia Finotto a seguire con cinque.
La solidità tattica di Calabro
Seduto sulla panchina della Carrarese da gennaio 2024, Antonio Calabro ha prima condotto la squadra alla promozione in Serie B e poi a una salvezza ottenuta con 45 punti. Il tecnico salentino alterna principalmente due moduli, il 3-5-2 e il 3-1-4-2, che garantiscono densità a centrocampo. I toscani occupano l’undicesima posizione con 36 punti, frutto di 8 vittorie, 12 pareggi e 11 sconfitte, con 38 gol fatti e 42 subiti. L’uomo di maggior impiego è il centrocampista Emanuele Zuelli, sempre presente in 31 partite. La squadra di Moreno Longo affronterà un avversario con un’identità definita.




