Il Bari si prepara ad affrontare lo Spezia al San Nicola con un obiettivo preciso: cancellare i rimpianti della partita di andata. Il ricordo torna al 7 novembre 2025. Al Picco finì 1-1, un pareggio che lasciò l’amaro in bocca alla squadra allora guidata da Fabio Caserta.
Un avvio promettente e le occasioni mancate
La partita in Liguria era iniziata nel migliore dei modi. Gytkjaer aveva sbloccato il risultato dopo appena sette minuti, illudendo i biancorossi. La squadra aveva creato altre opportunità per allungare il vantaggio, prima con l’ex di turno Maggiore e poi con un tentativo di Nikolaou sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Lo Spezia, da poco affidato a Donadoni, trovò però la forza di reagire. Fu Kouda a firmare la rete del pareggio.
L’uomo in più non basta
La svolta della gara sembrò arrivare subito dopo il pareggio ligure. Lo stesso Kouda venne espulso, lasciando i suoi in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo. Il Bari, però, non riuscì a capitalizzare il vantaggio. Anzi, la squadra faticò a creare pericoli rischiando di subire il gol della sconfitta. Un contropiede di Vlahovic costrinse Cerofolini a un intervento decisivo per salvare il risultato. Nel finale, un’ultima occasione capitò sui piedi di Nikolaou, ma non riuscì a sfruttarla.




