✗ Bari, Longo valuta un cambio di modulo per la salvezza
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Bari, il pari con lo Spezia non cura la crisi: Longo cambia, ma l’attacco non segna

Pari inutile per il Bari contro lo Spezia. Longo cambia ma la squadra non segna e resta in crisi. Si salva solo Traoré.

Il Bari non esce dalla palude. Lo 0-0 casalingo contro lo Spezia è come una pillola che anestetizza ma non cura: un punto che muove la classifica ma non cambia il destino di una squadra in apnea. Nel silenzio di un San Nicola sempre più vuoto, i biancorossi mancano l’appuntamento con una vittoria che sarebbe stata ossigeno puro per la corsa salvezza.

La classifica non si muove

Quattro punti. Questa è la distanza che separa il Bari, penultimo, dalla salvezza diretta occupata dalla Virtus Entella, un traguardo che a ogni giornata appare più lontano. Il problema non è solo il distacco. In mezzo ci sono altre squadre che lottano, mentre il Bari sembra incapace di approfittare dei passi falsi delle altre. Il pareggio contro una diretta rivale come lo Spezia, terzultima, lascia l’amaro in bocca, perché non vincere questi scontri diretti equivale a perdere terreno.

L’attacco non punge, i singoli deludono

Longo ha provato a dare una scossa inserendo quattro nuovi titolari, ma il risultato non è cambiato. La manovra resta lenta e prevedibile, con la squadra paralizzata dalla paura di subire gol. L’unica vera occasione è capitata a Dorval nel primo tempo, ma per il resto l’attacco è stato evanescente. Le punte, Moncini e Cuni, hanno faticato a tenere palla, mentre a centrocampo Braunöder è apparso un’ombra. L’unica nota positiva è arrivata da Traoré, che ha mostrato personalità e iniziativa.

Lo specchio di un San Nicola vuoto

Gli spalti deserti sono il termometro della delusione. Il pubblico barese, stanco di una stagione anonima e di promesse non mantenute, ha progressivamente abbandonato lo stadio, lasciando un vuoto che fa rumore. Un silenzio assordante. Questo distacco riflette la distanza in classifica e l’assenza di prospettive, con la squadra che non riesce a trasmettere la scintilla necessaria per riaccendere l’entusiasmo. Il tempo delle analisi è finito. Ora servono solo i risultati, perché ogni partita senza vittoria avvicina il Bari a un finale di stagione da giocare con l’acqua alla gola.