Il mercoledì del Bari ha finora seguito una sola regola: il pareggio. Tre partite giocate nel turno infrasettimanale, tre segni X in classifica. Un andamento che ha visto i biancorossi dividere la posta contro Virtus Entella, Juve Stabia e Spezia, mostrando volti diversi ma ottenendo lo stesso risultato. La prossima sfida contro l’Empoli diventa così un banco di prova per invertire la tendenza.
I due volti del pareggio biancorosso
I pareggi del Bari non sono stati tutti uguali. A Chiavari contro la Virtus Entella è andato in scena un 2-2 ricco di colpi di scena, con la squadra capace di sbloccare il risultato con Verreth al 35′ per poi subire la rimonta ligure firmata da Fumagalli e Tiritiello in meno di dieci minuti. Un gol di Gytkjær vicino al novantesimo ha evitato la sconfitta. Ben diverse le altre due sfide. Contro Juve Stabia e Spezia sono arrivati due 0-0 dove la solidità difensiva non è stata accompagnata da pericolosità in attacco, con pochissimi tiri nello specchio della porta. In queste due gare è emersa una manovra lenta e una cronica difficoltà a creare occasioni da rete.
Longo alla ricerca di una cura
Questa serie di risultati evidenzia un problema di continuità per la squadra di Moreno Longo. La squadra fatica a imporre il proprio gioco quando il calendario si infittisce. Le partite contro Juve Stabia e Spezia hanno mostrato una formazione incapace di pungere, quasi bloccata dalla paura. Il match con l’Entella, invece, ha rivelato fragilità difensive che hanno quasi vanificato la capacità di segnare. L’appuntamento con l’Empoli offre al Bari la possibilità di spezzare questa routine. Servirà una prestazione completa per trasformare il turno infrasettimanale da ostacolo a trampolino di lancio.




