Il Bari si trova di fronte a un bivio. La sfida casalinga di Pasquetta contro il Modena non è solo un confronto tra due estremi del campionato, il peggior attacco (quello biancorosso) e la miglior difesa (quella emiliana), ma anche un duello personale tra i due tecnici. La squadra di Moreno Longo è chiamata a una prestazione di alto livello per conquistare punti vitali per la salvezza, ma per il suo allenatore c’è anche un tabù da sfatare contro il collega Andrea Sottil. Non sono ammessi errori.
La lezione dell’andata e il bisogno di una svolta
Il ricordo della partita d’andata, giocata il 13 settembre, è un monito severo. In quella terza giornata di campionato, il Modena si impose al Braglia con un netto 3-0, una sconfitta che evidenziò la fragilità di un Bari apparso distratto e in difficoltà sin dai primi minuti, sia sul piano tecnico che caratteriale. Gli emiliani, più lucidi e organizzati, presero subito il controllo del gioco, approfittando delle disattenzioni e degli spazi concessi dalla retroguardia biancorossa. Per scardinare la difesa avversaria, servirà una prestazione di ben altro spessore, simile a quella vista contro la Reggiana, una delle poche fiammate stagionali. Bisogna evitare le ingenuità, perché attaccanti come Gliozzi e De Luca sanno come punire ogni minima distrazione.
Un duello in panchina: i precedenti tra Longo e Sottil
Oltre al confronto sul campo, la partita metterà di fronte i due allenatori, Moreno Longo e Andrea Sottil. La sfida nella sfida vede i precedenti pendere a favore del tecnico del Modena: nei tre scontri diretti, Sottil ha ottenuto due vittorie e un pareggio, con Longo ancora a caccia del primo successo. Anche il bilancio del tecnico biancorosso contro il Modena non è positivo, con tre sconfitte e una sola vittoria in quattro incontri. Dall’altra parte, Sottil ha affrontato il Bari due volte, ottenendo una vittoria, proprio nella gara d’andata, e un pareggio.
Un calendario in salita per la salvezza
La strada verso la permanenza in categoria è in salita. Il mese di aprile mette il Bari di fronte a impegni probanti, a cominciare proprio dalla sfida con il Modena. Un tabù da sfatare. Finora, contro le prime sette squadre della classifica, Pucino e compagni hanno raccolto solo due pareggi e nessuna vittoria. Invertire questa tendenza è l’unica via. Ottenere punti partendo da sfavoriti è necessario per restare in corsa e giocarsi le proprie carte nel finale di stagione, trasformando in fatti i segnali incoraggianti visti in allenamento da Longo.




