Il futuro del Bari si decide adesso. Con la squadra in piena lotta per non retrocedere, due ex biancorossi offrono la loro visione. Sergio Volpi e Angelo Terracenere hanno analizzato la situazione in vista della sfida con la Carrarese, tracciando una linea netta per la salvezza. Gli ex biancorossi hanno parlato a TuttoBari.
Volpi: “La classifica pesa, ora serve un gruppo unito”
Sergio Volpi, regista del Bari guidato da Fascetti, ha individuato nell’aspetto psicologico una delle cause delle prestazioni altalenanti. Secondo l’ex centrocampista, la posizione in classifica non permette alla squadra di giocare con la necessaria tranquillità. La sua ricetta è semplice. Bisogna fare gruppo e restare compatti per allontanarsi dalla zona calda della classifica. Solo a fine stagione, secondo Volpi, si potranno tirare le somme e fare le dovute valutazioni, ma l’unica priorità attuale è la salvezza da conquistare insieme.
Terracenere: “Obbligatorio vincere, basta bel gioco”
Più diretto l’intervento di Angelo Terracenere, storica bandiera del club. “È un Bari che alterna vittorie e sconfitte ma non convince affatto”, ha dichiarato senza mezzi termini. Per lui, il destino dei biancorossi passa inevitabilmente dalle prossime due partite casalinghe. Vincere è un obbligo, perché il calendario successivo si preannuncia proibitivo. Contro la Carrarese, la squadra dovrà scendere in campo con un solo obiettivo: il risultato. “Bisogna fregarsene del bel gioco”, ha insistito Terracenere. La sua analisi si chiude con un monito sulla natura della Serie B: “È importante correre più degli avversari, perché c’è meno tecnica ma tanto agonismo”. La chiosa finale di Terracenere offre una prospettiva senza sconti sulle reali possibilità della squadra: “Il Bari ha un 50% di salvarsi. Se le altre squadre fossero molto più forti, non darei alcuna speranza di salvezza al Bari”.




