Un fallo al 23′ minuto ha cambiato l’inerzia della gara al San Nicola. Matteo Lovato ha fermato la corsa di Emanuele Rao lanciato a rete, lasciando l’Empoli in dieci uomini e spianando la strada al Bari. Per i toscani, partiti in maniera arrembante, si è materializzata la nona partita consecutiva senza vittoria, sprofondando in una crisi di risultati.
L’assedio dell’Empoli e il rosso che cambia tutto
Eppure, l’avvio era stato tutto di marca toscana. La squadra di Dionisi ha messo sotto pressione il Bari fin dal primo minuto, con una conclusione di Shpendi bloccata da Cerofolini. Poco dopo, al 6′, lo stesso portiere biancorosso si è superato su un colpo di testa di Candela. L’Empoli ha collezionato sei calci d’angolo in un quarto d’ora, trovando anche la rete del vantaggio con Fila, annullata però per un fuorigioco di Lovato. Sembrava il preludio a un pomeriggio difficile per gli uomini di Longo. Poi, la svolta. Al 23′ Rao, classe 2006, si invola verso la porta avversaria e viene atterrato da Lovato al limite dell’area. L’arbitro estrae il cartellino rosso diretto, cambiando completamente il destino della partita.
Moncini e Rao, le armi del Bari
Con la superiorità numerica, il Bari ha preso in mano il controllo del gioco. La squadra di Moreno Longo ha potuto fare affidamento sul talento di Emanuele Rao, il giovane ex Spal che ha provocato l’espulsione, e sulla vena realizzativa di Moncini, già a quota sette reti in campionato. Per l’Empoli, invece, la partita si è trasformata in un calvario, con la panchina costretta a ridisegnare l’assetto tattico. La sconfitta matura dopo che all’andata, nel mese di novembre, erano stati proprio i toscani a imporsi con un netto 5-0, in quella che resta la loro ultima vittoria casalinga.




