La difesa del Bari ha un nuovo volto. Gli innesti del mercato di gennaio hanno ridisegnato il pacchetto arretrato a disposizione di Moreno Longo, che ora poggia su tre pilastri. Pucino, Cistana e Odenthal. Il capitano guida il reparto con carisma, mentre i due nuovi arrivati si sono presi subito una maglia da titolare, mostrando solidità.
Solidità e leadership: le chiavi del reparto
Raffaele Pucino ha preso per mano la squadra. Da capitano, è il leader tattico e carismatico del terzetto, come dimostra il salvataggio nel finale di gara contro lo Spezia. Al suo fianco operano i volti nuovi. Andrea Cistana, arrivato dallo Spezia, si è imposto immediatamente per la capacità di spingere e cercare l’azione personale. L’ultimo innesto, Tim Odenthal, proveniente dal Sassuolo, ha subito mostrato il suo valore ingabbiando gli attaccanti avversari e compiendo almeno due interventi decisivi nella sfida con i liguri.
L’attacco fatica, la difesa risponde
Il rendimento del pacchetto arretrato è cresciuto dopo la sessione di mercato invernale, con la sola eccezione della gara di Palermo. Una base da cui ripartire. Per una squadra che fatica a trovare la via del gol, subire poche reti diventa la condizione per costruire la salvezza. Moreno Longo ha trovato le sue certezze. Mentre si cerca una soluzione per la scarsa incisività offensiva, la strada per la permanenza in categoria del Bari riparte da dietro.




