Bari a corto di fiato, la condizione fisica è un allarme per la salvezza
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Bari a corto di fiato, la condizione fisica è un allarme per la salvezza

Una squadra che arranca, costantemente in affanno e incapace di reggere il ritmo. La condizione atletica del Bari è un problema che mette a rischio la permanenza in B. La sosta servirà a ricaricare le pile?

Il fiato è corto, le gambe pesanti. La condizione atletica del Bari è il nodo centrale di una stagione che vede la squadra di Moreno Longo in costante affanno. L’incapacità di tenere il passo degli avversari e una generale impressione di scarsa brillantezza fisica sono emerse come un limite strutturale, che ora mette a rischio la permanenza in Serie B. La sosta del campionato arriva come un momento per tirare le somme, ma soprattutto per capire se sia possibile ricaricare energie ormai esaurite.

Dominati sul piano atletico

La squadra appare spesso sovrastata. I giocatori arrivano sistematicamente secondi sui palloni contesi e faticano a reggere l’urto agonistico delle formazioni avversarie. Un problema che non riguarda solo alcuni elementi, ma che sembra esteso a gran parte della rosa, a prescindere dal momento del loro arrivo. La tenuta fisica copre a malapena un tempo di gioco. Poi, con il passare dei minuti, il rendimento crolla, in particolare quando c’è da recuperare un risultato. La squadra va in affanno, perde lucidità e non riesce più a cambiare ritmo, lasciando campo agli avversari. Un copione che si è ripetuto per tutta la stagione 2025/26.

Una crisi che parte da lontano

Questa difficoltà non è un fatto recente. Fin dalle prime battute del campionato la squadra ha mostrato una condizione precaria, senza mai dare la sensazione di una crescita atletica. Anzi, il logorio delle partite sembra aver aggravato la situazione. Ora il calendario presenta sfide complesse e la classifica non permette distrazioni. La speranza è legata alla matematica, ma per trasformarla in realtà servirà un cambio di passo che, al momento, appare difficile da immaginare. La pausa dovrà essere sfruttata da Longo e dal suo staff per tentare di restituire brillantezza a un gruppo che sembra aver smarrito la corsa, prima ancora che la fiducia.