La testa è già alla Carrarese. La sconfitta interna per 1-2 contro il Frosinone, terza forza del campionato, non ferma il percorso del Bari di Moreno Longo, ma sposta l’attenzione sul vero snodo della stagione. La squadra ha dimostrato di poter lottare, restando in partita contro un avversario in corsa per la promozione diretta. Un passo falso che brucia, ma non cancella la strada intrapresa.
Una battuta d’arresto che non ridimensiona
Perdere non è mai positivo, ma il ko contro il Frosinone va inserito nel giusto contesto. I biancorossi hanno affrontato una delle formazioni più attrezzate del torneo, senza sfigurare e tenendo il risultato in bilico. Questa prestazione, pur senza portare punti, conferma i segnali di crescita visti nelle settimane precedenti, quando la squadra ha riagganciato il gruppo in lotta per la salvezza. La fiducia ritrovata e la capacità di rimettere in piedi una stagione che appariva compromessa non vengono intaccate da una sconfitta contro un avversario di caratura superiore. Anzi, l’esito della partita chiarisce ulteriormente quale sia il cammino da seguire.
Al San Nicola il vero test di maturità
Il destino del Bari si deciderà negli scontri diretti. Il prossimo appuntamento casalingo contro la Carrarese assume un peso specifico enorme per la classifica e per il morale. Questa non è una partita dove una sconfitta può essere messa in conto, ma un vero e proprio esame di maturità. Vincere significherebbe dare continuità ai risultati, allungare su una diretta concorrente e confermare che la squadra ha davvero cambiato pelle. Un passo falso, al contrario, riaprirebbe le paure che sembravano superate. La salvezza passa da queste partite, dove non conta solo la tattica, ma la capacità di lottare su ogni pallone. Il San Nicola attende una risposta, in una sfida che può indirizzare l’intera stagione.
Calabro non si fida: ‘Bari in crescita’
Dalla parte avversaria, il tecnico della Carrarese, Antonio Calabro, ha espresso grande rispetto per il Bari, allontanando l’etichetta di squadra incostante. Secondo l’allenatore, con Moreno Longo in panchina i biancorossi hanno acquisito una continuità importante, evidenziata da una media punti superiore a quella della sua stessa squadra nelle ultime dieci partite, con 14 punti conquistati. Calabro ha sottolineato le recenti prestazioni positive del Bari, incluse le due vittorie casalinghe e la buona prova contro il Frosinone, affermando che giocare al San Nicola “non è facile per nessuno”. Nonostante ciò, ha dichiarato l’intenzione di arrivare in Puglia per “cercare la vittoria”, chiedendo ai suoi una prestazione di alto livello per imporre il proprio gioco. “Sappiamo che potremo incontrare delle difficoltà ma sappiamo anche che possiamo crearne”, ha dichiarato.




