Il futuro di Gytkjaer a Bari: tra un rendimento deludente e le strategie di mercato
Home > Bari, l’attacco non segna e la crisi si aggrava: due trasferte per la salvezza

Bari, l’attacco non segna e la crisi si aggrava: due trasferte per la salvezza

Il Bari è prigioniero di una crisi tecnica e psicologica. L’attacco non segna, con Cuni simbolo delle difficoltà. Ora due trasferte decisive contro Padova e Sampdoria per evitare il baratro.

La matematica non condanna ancora il Bari, a cui restano tredici partite per conquistare la salvezza. Il campo, però, racconta una storia diversa. La squadra appare bloccata in una crisi tecnica e psicologica profonda, non paragonabile a quella superata due anni fa con la vittoria ai play-out sulla Ternana. Allora in campo c’erano giocatori di spessore come Di Cesare e Maita. Oggi la rosa è considerata una delle più deboli della storia recente del club, un dato che ha scatenato la contestazione dei tifosi dopo la partita con il Sudtirol.

L’enigma Cuni e un attacco sterile

A simboleggiare le difficoltà offensive c’è Marvin Cuni. Arrivato per dare peso e gol a un reparto in affanno, l’attaccante albanese è rimasto ai margini nelle sue prime uscite da titolare contro Spezia e Sudtirol. Un avvio deludente, ma non del tutto sorprendente. Il suo passato in Italia non parla di un bomber prolifico, con un solo gol segnato in campionato con la Sampdoria. Le qualità intraviste nelle giovanili del Bayern Monaco sembrano un lontano ricordo. Il Bari, però, non ha tempo per aspettare il potenziale inespresso: la classifica chiede gol e concretezza immediata.

Longo e il doppio esame per il futuro

Moreno Longo ha un doppio compito. Deve trovare soluzioni tattiche e, soprattutto, agire sulla testa dei giocatori. La squadra ha bisogno di una scossa per ritrovare fiducia. Il calendario non aiuta. All’orizzonte ci sono due trasferte in stadi caldi: prima il Padova, poi l’anticipo serale di venerdì 27 contro la Sampdoria. I blucerchiati, in particolare, hanno cambiato marcia dopo il mercato e viaggiano a un ritmo diverso. Per il Bari vincere è un obbligo. Le prossime due partite contro Padova e Sampdoria diranno molto sul destino del Bari. Un esito che scriverà anche il futuro a breve termine della società biancorossa.