Odenthal per la difesa del Bari, un lusso nella corsa salvezza
Home > Calciomercato > Mercato Bari > Odenthal per la difesa del Bari, un lusso nella corsa salvezza

Odenthal per la difesa del Bari, un lusso nella corsa salvezza

Cas Odenthal arriva a Bari per rinforzare la difesa. Un esperto ne svela le qualità: un lusso per la salvezza, con esperienza e leadership da vendere.

Il Bari si assicura le prestazioni di Cas Odenthal, difensore olandese proveniente dal Sassuolo, per puntellare il reparto arretrato in vista della delicata seconda parte di stagione. A tracciare un profilo dettagliato del nuovo acquisto biancorosso è Antonio Parrotto, direttore di SassuoloNews ed esperto delle dinamiche del club emiliano, che descrive il giocatore come un innesto di grande valore per la squadra guidata da Moreno Longo, impegnata nella lotta per la salvezza in Serie B.

Un arrivo voluto dall’ex Palmieri

L’operazione che ha portato Odenthal in Puglia non è stata casuale, ma frutto di dinamiche precise. Il trasferimento si è concretizzato sulla base di un prestito secco, formula che testimonia la fiducia del Sassuolo nelle potenzialità del difensore. Secondo Parrotto, un ruolo chiave è stato giocato da due figure: l’allenatore Moreno Longo, la cui presenza ha favorito la scelta, e soprattutto il dirigente del Sassuolo Francesco Palmieri. L’ex giocatore del Bari, molto legato alla piazza pugliese, avrebbe caldeggiato l’operazione, quasi come un “regalo” per aiutare il club biancorosso in un momento cruciale della stagione.

Un leader con l’abitudine alla vittoria

Nonostante la giovane età, Cas Odenthal porta con sé un bagaglio di esperienza notevole. Definito da Parrotto “un lusso per la lotta per non retrocedere”, il difensore ha già vinto un campionato di Serie B con il Como e ha contribuito in modo significativo alla promozione del Sassuolo, dove è stato un pilastro della difesa nella prima parte della scorsa stagione. Sebbene nel girone di ritorno abbia trovato meno spazio, e in Serie A sia partito come quinta scelta, ha sempre risposto presente quando chiamato in causa, dimostrando carisma e affidabilità. Queste esperienze, maturate in contesti vincenti, lo rendono un profilo con la mentalità giusta per guidare la difesa del Bari.

Fisicità e duttilità per la retroguardia di Longo

Dal punto di vista tattico, Odenthal offre a Moreno Longo diverse soluzioni. È un centrale di piede destro capace di giocare sia a destra che a sinistra in una difesa a quattro. Grazie alla sua stazza e abilità nel gioco aereo, Parrotto lo vede ideale come perno di una difesa a tre, più che come “braccetto” laterale, ruolo che richiede maggiore velocità. Tra le sue doti principali spiccano la capacità di guidare il reparto e la prestanza fisica, che potrebbe essere sfruttata meglio anche in fase offensiva sui calci piazzati. L’aspetto su cui deve ancora migliorare, secondo l’analisi, è la gestione del pallone palla a terra, fondamentale nel calcio moderno.

Spalle larghe per reggere la pressione di Bari

Giocare a Bari comporta una pressione non indifferente, con una tifoseria esigente che si aspetta il massimo impegno per raggiungere la salvezza. Secondo Parrotto, Odenthal possiede le “spalle larghe” e la struttura mentale per affrontare questa sfida. Le sue precedenti esperienze nel calcio italiano, seppur in contesti diversi, lo hanno preparato a gestire le aspettative e a calarsi rapidamente nella nuova realtà. Il difensore olandese sembra quindi avere tutte le carte in regola per diventare un punto di riferimento per il Bari e un protagonista nella corsa per la permanenza in Serie B.