La partita di Bolzano non deciderà solo la categoria del Bari. L’esito della sfida contro il Südtirol determinerà il futuro di gran parte della rosa, innescando un domino di partenze e conferme. Una vittoria garantirebbe la permanenza in Serie B, mentre un risultato diverso aprirebbe le porte della Serie C, ridisegnando completamente l’organico per la prossima stagione. Molti giocatori sono di fronte alla loro ultima apparizione con la maglia biancorossa.
I pilastri in bilico
La permanenza in Serie B renderebbe auspicabile la conferma di elementi chiave come il portiere Michele Cerofolini, il difensore Lorenzo Dickmann e il capitano Valerio Mantovani. Tutti e tre si sono distinti nel corso di una stagione complicata e sono legati al club da contratti a lungo termine. Una retrocessione in Serie C, tuttavia, renderebbe la loro permanenza quasi impossibile. Discorso simile per l’attaccante Gabriele Moncini, uno dei pochi a salvarsi, che in caso di discesa di categoria potrebbe legittimamente cercare una squadra in cadetteria. Per lui, come per gli altri, il mantenimento della categoria sarebbe la condizione fondamentale per proseguire l’avventura in Puglia.
Scadenze e prestiti: la grande diaspora
Indipendentemente dall’esito della partita, per molti l’addio è già scritto. Un nutrito gruppo di giocatori in prestito farà ritorno alle rispettive basi, tra cui Stabile, Nikolaou, Pagano, Braunoder, Traorè, Esteves e Rao. A questi si aggiungono i calciatori con il contratto in scadenza a giugno. Tra loro spiccano Raffaele Pucino, finito ai margini della rosa, e Mehdi Dorval, la cui cessione sembra probabile. Anche per Cuni, Gytkjaer e Partipilo si profila una separazione certa. Questa situazione preannuncia una necessaria e profonda ricostruzione della squadra durante il mercato estivo, che dovrà colmare numerose caselle vuote.
I casi incerti e le delusioni
Esiste poi una categoria di giocatori il cui futuro a Bari rimane un’incognita a prescindere dalla categoria. Calciatori come Verreth, Darboe e Maggiore, pur avendo contratti lunghi, hanno vissuto una stagione al di sotto delle aspettative e potrebbero lasciare il club anche in caso di salvezza. La loro situazione sarà oggetto di valutazione da parte della dirigenza. In questo scenario di incertezza si inserisce anche la figura di Nicola Bellomo, il cui contratto scade a giugno. Il suo legame con la piazza potrebbe favorire un rinnovo, ma il suo destino, come quello di tutto il Bari, è legato a ciò che accadrà nell’ultima, decisiva, partita della stagione.




