Mantovani e Bari, un legame che va oltre il campo: tra social e vita privata
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Mantovani e Bari, un legame che va oltre il campo: tra social e vita privata

Il ritorno di Valerio Mantovani a Bari non è solo una questione di campo. Il suo profilo Instagram svela un legame profondo con la città, tra ricordi, vita privata e un affetto mai nascosto.

Il ritorno di Valerio Mantovani a Bari ha riacceso l’entusiasmo dei tifosi, confermando un’affinità che non si è mai spenta. Dopo una parentesi non semplice a Mantova, segnata da qualche infortunio, il difensore è tornato a vestire la maglia biancorossa. Mantovani infatti era già stato in Puglia fra il 2024 e il 2025. Il suo valore, però, non si limita alle prestazioni sul terreno di gioco. Dai suoi canali social emerge un racconto più intimo e autentico, svelando un legame con la piazza barese che va ben oltre il calcio giocato.

Un affetto testimoniato dai social

A rileggere oggi le parole che Mantovani dedicò al Bari al momento del suo addio la scorsa estate, si percepisce la profondità di un rapporto destinato a continuare. “Non vi dimenticherò mai, vi auguro le migliori fortune”, scriveva, ringraziando la città per il grande affetto. Quel messaggio, che già allora colpì i tifosi, assume ora il sapore di un arrivederci. Il suo profilo Instagram, seguito da circa 13.300 persone, tra cui compagni attuali come Maita ed ex come Benali e Favasuli, ma anche nomi noti come Zaniolo e Calafiori, offre uno spaccato della sua vita che bilancia professione e privato, senza filtri e con grande naturalezza.

L’uomo dietro il calciatore: Kuma, viaggi e l’amore per Roma

Scorrendo i suoi post, si scopre un atleta legato ai suoi affetti più cari. Spiccano le immagini con il suo cane Kuma, definito “8 anni di puro amore”, e i ricordi di viaggi tra le acque cristalline della Sardegna e il relax dei Caraibi. Non manca il legame con la sua città natale, Roma, celebrata in uno dei post fissati in alto sul suo profilo. Questa narrazione visiva, che alterna scatti in maglia biancorossa a momenti di quotidianità, restituisce l’immagine di un professionista solido e di un uomo dai valori concreti, le stesse qualità che i tifosi hanno imparato ad apprezzare in campo: affidabilità e personalità.

Un gol iconico e amicizie solide

A cementare il suo posto nel cuore dei tifosi è stato un momento preciso, immortalato in un video condiviso dalla pagina ufficiale del Bari: il suo primo gol in biancorosso. “Chiamarsi Valerio, essere di Roma, fare il difensore e presentarsi al San Nicola con un gol così”, recitava la didascalia, sottolineando l’eccezionalità di quell’istante. Quel gol è diventato il simbolo del suo impatto sulla squadra e sulla città. Le interazioni sui social, come i commenti dell’amico ed ex compagno Ahmad Benali, che lo definisce “Top player”, confermano la stima e i rapporti sinceri costruiti nel tempo, dipingendo il ritratto di un giocatore capace di lasciare il segno dentro e fuori dal campo.