Il Bari torna a sorridere e conquista tre punti dal sapore liberatorio sul campo del Manuzzi. A decidere la sfida è una rete di pregevole fattura di Rao, ma a impressionare è soprattutto la nuova veste tattica disegnata dal tecnico Longo, che ha dato freschezza e imprevedibilità alla squadra puntando su una trequarti più leggera e creativa.
La scelta di Longo: più qualità con due trequartisti puri
Pur confermando il modulo 3-4-2-1 ereditato dalla precedente gestione, Moreno Longo ha cambiato l’interpretazione della fase offensiva. La vera novità è stata la scelta di schierare due trequartisti puri come Rao e il neoacquisto De Pieri alle spalle dell’unica punta. Questa mossa ha portato una ventata di spensieratezza e fantasia, con i due giocatori liberi di agire tra le linee e di sfruttare le proprie intuizioni. Il gol di Rao, un mix di tecnica e prepotenza, è la sintesi perfetta dei benefici portati da questa nuova impostazione, che ha reso la manovra più fluida e meno prevedibile.
Un nuovo inizio per il campionato del Bari?
Questa vittoria, ottenuta grazie a una precisa identità tattica, potrebbe rappresentare un punto di svolta nella stagione dei biancorossi. La prestazione offerta dalla coppia Rao-De Pieri lascia ben sperare per il futuro, suggerendo che la squadra ha trovato risorse interne preziose e finora poco sfruttate. L’efficacia della nuova formula potrebbe ora influenzare anche le strategie sul mercato, con la dirigenza che potrebbe decidere di intervenire per aggiungere ulteriori rinforzi funzionali a questo sistema di gioco. La sensazione è che per il Bari possa essere iniziato un nuovo percorso.




