Moreno Longo ha le idee chiare. La squadra ha mostrato di poter competere nel campionato, ma per raggiungere la salvezza servirà un cambio di passo. Il tecnico chiede una spinta ulteriore, consapevole che la buona media punti raccolta finora non è sufficiente per tagliare il traguardo. La strada è tracciata e passa dalla compattezza del gruppo e dal sostegno del pubblico.
L’appello al San Nicola
Il fattore campo diventa un elemento su cui costruire la permanenza nella categoria. Con quattro partite da disputare tra le mura amiche, Longo lancia un appello diretto ai sostenitori biancorossi dalla conferenza stampa odierna. “Sarà fondamentale l’apporto dei tifosi, sappiamo che può essere un valore aggiunto”, ha affermato l’allenatore. L’auspicio è quello di vedere uno stadio pieno, capace di trascinare la squadra e creare quella scintilla necessaria per affrontare il finale di stagione. Toccherà ai giocatori, prima di tutto, alimentare l’entusiasmo con le prestazioni sul campo.
Qualità e fame per l’obiettivo
La fiducia di Longo nasce dai segnali che il gruppo ha dato nelle ultime uscite, ad eccezione della partita di Pescara. La squadra sembra aver trovato la capacità di stare dentro le partite, un passo avanti rispetto a un periodo in cui faticava a esprimersi. In questo percorso, l’esperienza di giocatori come Nicola Bellomo diventa una risorsa. “Vede calcio, legge spazio e tempo”, ha detto Longo, descrivendo un calciatore in grado di offrire un contributo di qualità. La missione salvezza è una delle più complicate nella carriera del tecnico, che per questo chiede a tutto l’ambiente, dalla squadra allo staff, la stessa fame per “tramutare le parole in fatti”.




