Antonio Toma, ex vice allenatore di Antonio Conte ai tempi del Bari, ha svelato un retroscena sulla preparazione atletica che si rivelò decisivo per la promozione in Serie A. In un’intervista rilasciata a Stile Tv ha raccontato come un’intuizione e un test sul campo cambiarono il destino di quella squadra.
La svolta dopo un allenamento ad alta intensità
Il problema era evidente: la squadra era stata potenziata sulla forza ma mancava di rapidità: “Potevamo prendere un elefante sulle spalle, ma in campo camminavamo”, ha spiegato Toma, sottolineando come il calcio richieda anche velocità. Questa osservazione lo portò a un confronto con il preparatore atletico. La prova decisiva arrivò per volere di Conte.:”Il giorno dopo Conte mi fece fare l’alta intensità e dopo 4 minuti i giocatori erano tutti a terra a vomitare”, ha raccontato l’ex vice.
Quell’episodio fu la dimostrazione pratica della sua teoria: “Dimostrai che avevamo lavorato bene sulla forza, ma non sulla resistenza alla velocità”. Secondo Toma, da quel momento Conte “aprì gli occhi”, modificando l’approccio agli allenamenti. La conseguenza fu una trasformazione radicale delle prestazioni, che culminò nella vittoria del campionato: “Andammo in Serie A con una squadra normale, ma fisicamente correvamo 3 volte più degli altri”.




