Nove punti per la salvezza. Il Bari si gioca la permanenza in Serie B in tre partite, ma lo fa senza i suoi punti di riferimento. Raffaele Pucino e Mehdi Dorval, da pilastri a figure marginali, rappresentano il simbolo di una squadra che ha smarrito le sue certezze nel momento decisivo della stagione.
Da leader a comprimari
L’esterno franco-algerino Mehdi Dorval era stato uno degli elementi migliori della passata stagione, unendo qualità e professionalità. Quest’anno la sua parabola è cambiata. Le vicende del mercato estivo, con una cessione data per certa e poi sfumata, sembrano aver influito sul suo rendimento, lasciando l’impressione di un giocatore non pienamente coinvolto nel progetto. Discorso simile per Raffaele Pucino. Nominato capitano a gennaio dopo la partenza di Vicari, ci si aspettava che incarnasse il DNA della squadra. Invece, il suo impiego si è ridotto con l’arrivo di nuovi difensori e per scelte tecniche di Moreno Longo.
Una squadra senza guida
I tifosi non ci stanno. Vedono una squadra che non sempre lotta su ogni pallone e chiedono il ritorno di quei giocatori che dovrebbero trascinare il gruppo. L’assenza di leader si sente e la richiesta è chiara: Pucino e Dorval devono tornare centrali. La palla passa ora a Moreno Longo, chiamato a riconsiderare le sue gerarchie per un finale di campionato che deciderà la permanenza in Serie B.




