La partita tra Bari e Venezia si gioca anche sulle panchine, dove si confrontano due tecnici dalla lunga carriera in Serie B. Moreno Longo, alla guida dei galletti, conta 218 presenze nel campionato cadetto. Giovanni Stroppa, allenatore dei veneti, risponde con 264 panchine. Un bagaglio di esperienza che preannuncia una partita a scacchi tra i due allenatori.
I precedenti sorridono a Stroppa
Il bilancio degli scontri diretti pende dalla parte del tecnico del Venezia. Nei sette incontri disputati finora, Stroppa ha ottenuto tre vittorie contro l’unica di Longo, mentre tre partite si sono concluse in parità. Anche analizzando i precedenti contro le squadre, i numeri sono favorevoli all’allenatore ospite. Stroppa ha perso solo una volta in sei partite contro il Bari, ottenendo due vittorie e tre pareggi. Il percorso di Longo contro il Venezia è invece in equilibrio, con un bilancio di due vittorie, due sconfitte e un pareggio in cinque sfide.
Il fattore dei tiri da fuori
Il Venezia arriva alla sfida con una specialità precisa: i gol dalla distanza. La squadra lagunare è prima in classifica per reti segnate da fuori area, ben dodici. Un dato che evidenzia la pericolosità dei tiratori a disposizione di Stroppa, come dimostrato dal gol di Haps contro l’Entella nella scorsa giornata. Il Bari, da parte sua, ha realizzato cinque gol in meno dalla distanza, fermandosi a quota sette. Per la difesa biancorossa sarà un aspetto da non sottovalutare per fermare l’attacco veneto.




