Le gerarchie cambiano. Nel Bari guidato da Moreno Longo, alcuni calciatori della rosa vedono il campo con sempre minore frequenza. Una tendenza che riguarda sia elementi partiti con altre prospettive sia alcuni dei nuovi innesti, relegati a un ruolo di secondo piano nelle rotazioni.
Da Gytkjaer a Pagano, destini simili
Il caso di Christian Gytkjaer è il più rappresentativo. L’attaccante danese, che a inizio stagione partiva con i favori del pronostico per un posto da titolare, ha subito una netta flessione nel suo impiego. Nelle ultime giornate di campionato ha raccolto soltanto pochi minuti, un segnale chiaro delle mutate scelte tecniche. Un destino simile tocca a Riccardo Pagano. Il suo spazio si è quasi azzerato con l’arrivo di nuovi centrocampisti, facendolo di fatto sparire dai radar delle rotazioni dell’allenatore.
Le altre seconde linee
Anche tra i nuovi arrivati si nota lo stesso andamento. Giacomo Stabile e Kevin Piscopo, dopo una fase di coinvolgimento più assiduo, sono stati relegati stabilmente in panchina nell’ultimo mese. A loro si aggiunge Daouda Traoré, le cui mancate apparizioni lo collocano in una posizione marginale nelle gerarchie attuali.




