La strada per la salvezza del Bari è tutta in salita. Le sconfitte contro Pescara e Carrarese hanno lasciato la squadra di Moreno Longo con un unico, impervio percorso per mantenere la categoria: fare punti contro le formazioni che dominano la classifica della Serie B. Serve un’inversione di tendenza netta rispetto a quanto mostrato finora.
Un bilancio deficitario contro le grandi
I numeri non mentono. Contro le prime otto forze del campionato, il Bari ha raccolto appena otto punti in dodici partite, frutto di due sole vittorie, entrambe contro il Cesena. Il bilancio è aggravato da otto sconfitte e due pareggi, con una differenza reti che parla di venti gol subiti e solo nove realizzati. In ben cinque di queste partite, l’attacco biancorosso è rimasto a secco. Anche con l’arrivo di Longo, dopo una vittoria a Cesena il 24 gennaio, sono arrivate pesanti battute d’arresto come il 3-0 interno contro il Palermo e la sconfitta in rimonta per 2-1 a Frosinone.
Il calendario
Il futuro immediato è un banco di prova. La ripresa del campionato dopo la sosta vedrà il Bari affrontare tre impegni che potrebbero decidere le sorti della stagione. Si comincia il giorno di Pasquetta al San Nicola contro il Modena, sesto in classifica e in lotta per un piazzamento playoff. L’11 aprile sarà la volta della trasferta contro il Monza, secondo e con la seconda miglior difesa del torneo. Sette giorni dopo, il 18 aprile, arriverà in Puglia la capolista Venezia, forte del miglior attacco della Serie B. Conquistare meno di quattro punti in questo ciclo di partite comprometterebbe la corsa alla salvezza diretta.
L’ultima chiamata
L’ultimo ostacolo contro una big sarà all’ultima giornata, in trasferta a Catanzaro. Una partita il cui peso dipenderà molto dal percorso del Bari nelle settimane precedenti. In questo scenario emerge però un dato. Il Bari è l’unica squadra nella lotta per non retrocedere ad avere un solo scontro diretto, quello con l’Entella alla penultima giornata. Mentre le rivali si toglieranno punti a vicenda, i biancorossi avrebbero la teorica possibilità di guadagnare terreno. Un’opportunità che potrà essere sfruttata solo se la squadra riuscirà a trovare una nuova identità e a strappare punti dove finora ha solo collezionato delusioni.




