L’analisi di Sergio Volpi sulla stagione del Bari arriva diretta. L’ex centrocampista (in biancorosso tra il 1996 e il 1998), in un’intervista esclusiva rilasciata a TuttoBari, ha tracciato un quadro della situazione della squadra di Moreno Longo, sospesa tra prestazioni altalenanti e una classifica che non permette distrazioni. La sua ricetta è chiara: gruppo e compattezza per uscire dalla zona a rischio.
Pressione e prestazioni altalenanti
Le cause dei risultati incostanti vanno ricercate in più direzioni. Secondo Volpi, la posizione in classifica gioca un ruolo psicologico. “Gli alti e bassi dell’ultimo periodo dipendono da tante cose. Anche la classifica magari non fa giocare tranquilli e succedono queste prestazioni altalenanti”, ha spiegato. Per l’ex giocatore, la via d’uscita è una sola. “Ora la cosa principale è fare gruppo e stare uniti per uscire dalla zona calda della classifica”. Solo a fine stagione si potranno tirare le somme definitive. In un’annata complessa, una delle poche note liete è l’ascesa del giovane Rao. “Si sta mettendo in luce”, ha commentato Volpi, interrogandosi sul suo scarso impiego nelle gestioni tecniche precedenti.
La sfida con la Carrarese
Il prossimo ostacolo per il Bari è la Carrarese, squadra che Volpi conosce bene. Un avversario da non sottovalutare. I toscani arrivano al “San Nicola” con 36 punti e reduci da una vittoria contro la Sampdoria. “La Carrarese sta facendo un grande campionato. Lotta per il suo obiettivo”, ha avvertito il doppio ex. La partita rappresenta un’occasione per i biancorossi di ritrovare continuità e affrontare con fiducia il resto del campionato. La classifica corta, come dimostra la risalita del Pescara, lascia ancora aperti i giochi per tutti.
Un futuro da costruire
Il pensiero di Volpi si estende anche al futuro, con un messaggio rivolto a due piazze storiche del calcio italiano in difficoltà. La priorità per Bari e Sampdoria è mettersi in sicurezza. Subito dopo, però, sarà necessario avviare una programmazione seria per tornare ai livelli che competono loro. “L’importante per Bari e Sampdoria è tirarsi fuori da questa situazione difficile e che poi programmino un futuro ambizioso per regalare ai tifosi ciò che meritano. Bari e Sampdoria meritano molto di più che una Serie B”.




