Moreno Longo non fa calcoli. Il tecnico del Bari analizza il percorso della squadra, con un bilancio che va oltre le previsioni. “Non mi aspettavo di fare i punti fatti, siamo andati oltre le aspettative per come eravamo messi”, ha ammesso l’allenatore in conferenza stampa. Un risultato che non autorizza a rilassarsi. “Ovviamente non abbiamo fatto nulla”, ha precisato, perché l’obiettivo finale è ancora da conquistare.
Nessun posto è garantito
Le gerarchie si decidono in allenamento. Longo è stato diretto con la squadra, non esistono titolari a prescindere ma solo il verdetto del campo. “Tutti devono mettermi in difficoltà”, è il suo monito. La porta è aperta per chiunque dimostri di meritare una chance. L’esempio è già servito. “L’ho fatto con Rao: dopo una settimana gli ho detto che meritava di giocare perché andava forte, non poteva stare fuori”. Un messaggio che vale per l’intera rosa. “Non vedo l’ora di farlo anche con altri”, ha aggiunto il tecnico.
Testa solo al campo
L’attenzione è rivolta unicamente alla prossima partita. Longo non vuole sentire parlare di tabelle o proiezioni per la salvezza. “Non sono bravo a farle e non mi piace”, ha tagliato corto. Il calendario recente è stato dispendioso, con dodici partite in due mesi e tre turni infrasettimanali che hanno limitato il lavoro. Un rammarico per il tecnico, che ora guarda alla sosta come a un’opportunità. Adesso si può alzare il livello. Adesso si può tornare a lavorare come si deve.




