Il Bari non vince più. Nello scontro diretto per la salvezza contro lo Spezia, i biancorossi non vanno oltre un pareggio a reti bianche. Al San Nicola finisce 0-0. Un punto che serve a poco e lascia la squadra di Moreno Longo in una posizione di classifica sempre più delicata, con la vittoria che continua a essere un miraggio.
Longo cambia, ma il gol non arriva
L’allenatore prova a dare una scossa. La mini-rivoluzione tattica porta in campo una squadra più viva e combattiva, ma non basta per sfondare. Il nuovo acquisto Traorè si mette subito in mostra a centrocampo, portando fisicità e sfiorando il bersaglio con un tiro da lontano. Radunovic, ex di turno, risponde con un grande intervento. Le occasioni create sono lampi isolati. Nel primo tempo è Dorval a rendersi pericoloso, mentre a inizio ripresa tocca a Cavuoti, ma la cattiveria sotto porta non è quella giusta.
Finale d’assalto, ma il muro regge
Nel finale Longo si gioca anche la carta Rao. Il suo ingresso porta freschezza e crea qualche grattacapo alla difesa ligure. Prima una sua girata in area esce di un soffio. Poi, dopo un tunnel, serve un buon pallone a Pagano, che dal limite non trova la porta. Sono gli ultimi sussulti di una partita che non si sblocca. Con questo punto, il Bari resta penultimo a quota 21 dopo 24 giornate. Ora la testa va alla trasferta contro il Sudtirol, una squadra che non perde da sei partite: servirà un altro Bari per sperare.




