Longo scuote il Bari: "Serve gente pronta, se non rischiamo qualcosa non ci salviamo"
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Longo scuote il Bari: “Serve gente pronta, se non rischiamo qualcosa non ci salviamo”

L’allenatore è chiaro: per la salvezza servono coraggio e responsabilità. Una scossa alla squadra in vista della sfida con lo Spezia, con un appello a chi ha più fame.

Basta nascondersi. Moreno Longo chiede una svolta immediata al suo Bari, un cambio di mentalità per affrontare la corsa salvezza. Il tecnico ha tracciato una linea netta. Servono giocatori pronti a rischiare e ad assumersi responsabilità. “Se ti vuoi salvare, le partite le devi vincere“, ha dichiarato l’allenatore alla vigilia della sfida con lo Spezia, mettendo in chiaro che il tempo dei calcoli è finito. La squadra deve ritrovare il coraggio di tentare la giocata, superando la paura che ha frenato la manovra offensiva nelle ultime uscite.

L’analisi di Longo

Il punto di non ritorno è arrivato. Longo cerca “gente pronta” e lo ha comunicato senza mezzi termini, avvertendo che le scelte per la formazione anti-Spezia terranno conto di questo. Giocatori come Maggiore, che l’anno scorso ebbe un buon impatto ma che in questa stagione non è riuscito a esprimersi, sono avvisati. “Se ci dimostra di essere incisivo, andrà dentro“, ha spiegato il tecnico. La stessa logica si applica al reparto offensivo, dove Gytkjaer lavora per trovare spazio in una competizione che include anche Moncini e Cuni. Longo vuole trovare una fisionomia definita, un’intesa che può nascere solo dando continuità a chi dimostra la giusta determinazione.

Le certezza da ritrovare

La rosa offre diverse soluzioni, ma la condizione fisica resta una variabile. Tra i nuovi, Traore si è presentato bene, mostrando fisicità e capacità di ribaltare l’azione, ma come ha ricordato Longo “le partite sono un’altra cosa”. Altri, come Esteves e Cavuoti, non giocano da tempo e la loro gestione sarà delicata. Il tecnico ha allargato le opzioni a centrocampo, indicando Piscopo come possibile mezz’ala. Sulle fasce, la situazione è in evoluzione. Dickmann è andato in difficoltà contro il Mantova, ma la sua esperienza è una base per ritrovare la forma. Per Dorval, l’obiettivo è tornare ai livelli della scorsa stagione. “Sta lavorando per questo, lo vedo volenteroso“, ha confidato Longo, che spera di recuperare la sua spinta sulla fascia per il finale di campionato.

Sfida salvezza con lo Spezia

Gli episodi possono decidere una stagione. Longo lo sa e torna sul gol annullato a Odenthal a Mantova, definito “regolarissimo”, che avrebbe potuto cambiare la gara. È un richiamo alla cura del dettaglio, la stessa mancata sul gol subito al 94′ da Mancuso. Il tecnico ha analizzato l’errore di Mantovani, che “anziché cercare l’uomo, guarda la palla“, ma ha allargato la responsabilità a tutta la difesa, schierata sei contro due sul primo palo. Contro uno Spezia “agguerrito” e rinforzato a gennaio, servirà un altro atteggiamento. La direzione di un arbitro esperto come Daniele Doveri è una garanzia in questo senso. “Verranno qui a fare battaglia”, ha detto Longo, “ma devono trovare un Bari gagliardo, che deve avere ancora più fame dello Spezia”.