Stabile si presenta: "La salvezza vale molto. Sono qui per imparare"
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Stabile si presenta: “La salvezza vale molto. Sono qui per imparare”

Il nuovo difensore del Bari, Giacomo Stabile, si presenta con umiltà e determinazione. L’obiettivo primario è la salvezza, vista come un’occasione unica di crescita in una piazza importante.

Arrivato per rinforzare il pacchetto arretrato del Bari, il giovane difensore Giacomo Stabile ha condiviso le sue prime impressioni e i suoi obiettivi in conferenza stampa. Con grande chiarezza, il nuovo giocatore biancorosso ha sottolineato l’importanza della permanenza in categoria, delineando un percorso di crescita personale e di squadra sotto la guida del tecnico Moreno Longo.

Un obiettivo chiaro: la salvezza come trampolino

Per Stabile, l’obiettivo stagionale è netto e rappresenta più di un semplice traguardo sportivo. “Una salvezza col Bari vale moltissimo”, ha dichiarato il difensore, evidenziando come questa esperienza rappresenti per lui una “importantissima opportunità”. Raggiungere la permanenza in Serie B non è solo una meta per la squadra, ma anche una “tappa fondamentale per il nostro percorso di crescita”. Queste parole rivelano la maturità di un giocatore che vede nel presente la base per costruire il proprio futuro e quello del club, legando indissolubilmente il suo successo personale a quello collettivo.

Entusiasmo e spirito di sacrificio

L’approdo a Bari è stato condiviso con Giacomo De Pieri, compagno con cui ha condiviso il percorso nelle giovanili dell’Inter. Un fattore che ha alimentato l’entusiasmo di entrambi. “Quando abbiamo saputo della possibilità di venire qui, eravamo contenti”, ha raccontato Stabile, manifestando la sua impazienza di iniziare la nuova avventura. “Non vedevo l’ora di mettermi a disposizione del mister e dei compagni”. La concorrenza interna non lo spaventa, anzi, la considera un elemento naturale del calcio. L’unica cosa che conta, secondo lui, è “dare tutto per questa piazza e società che merita tanto”, mettendo in secondo piano chi scenderà in campo.

Imparare dai più esperti

Consapevole della sua giovane età e di essere alla prima vera esperienza nel campionato cadetto, Stabile guarda ai suoi nuovi compagni di reparto con ammirazione e umiltà. Li definisce “giocatori di grande valore”, una presenza che considera uno stimolo e un orgoglio. “Sono in un gruppo forte da cui posso imparare tanto”, ha affermato. Ha menzionato specificamente veterani come Odenthal, “che ha vinto due campionati”, ma anche Cistana, Pucino, Mantovani e Nikolaou, descrivendoli come “ragazzi esperti molto forti”. L’intenzione è chiara: osservarli quotidianamente in allenamento per “rubare” i segreti del mestiere e accelerare il proprio processo di maturazione.