✗ [Social] Il Bari guarda al futuro: arriva il giovane Traore dal Southampton, si insiste per Bohinen
Home > Società > Personaggi di spicco > Bari a Mantova: uno scontro salvezza che evoca un precedente storico

Bari a Mantova: uno scontro salvezza che evoca un precedente storico

Il Bari si prepara alla sfida salvezza contro il Mantova. Un match cruciale che rievoca una netta vittoria del passato e un’interessante analogia tattica.

La prossima trasferta del Bari allo stadio “Danilo Martelli” di Mantova si preannuncia come un crocevia fondamentale per la stagione. La squadra di Moreno Longo, reduce da una sconfitta, si trova a fronteggiare un vero e proprio scontro diretto per la salvezza, trovandosi a pari punti con i padroni di casa. Un match che impone la ricerca di un risultato positivo per allontanarsi dalle zone calde della classifica di Serie B.

Una netta vittoria nel passato

La storia dei confronti in terra lombarda rievoca un precedente particolarmente favorevole ai colori biancorossi. Era il 22 ottobre 1972, nel campionato di Serie B 1972/73, quando il Bari guidato da Carlo Regalia si impose con un netto 0-3. In quella occasione, i pugliesi arrivavano alla sfida forti di un avvio di stagione positivo, a differenza dei mantovani in difficoltà. La partita fu decisa già nel primo tempo: Arduino Sigarini sbloccò il risultato dopo soli dieci minuti, seguito a breve distanza dal raddoppio di Giampietro Delle Vedove. Nella ripresa, fu Antonio Marcolini a chiudere definitivamente i conti, siglando la terza rete per i galletti.

Un filo tattico lungo cinquant’anni

Al di là del ricordo di quella vittoria, emerge una curiosa analogia tattica che lega quel Bari al presente. La squadra di mister Regalia è passata alla storia per l’adozione di un innovativo modulo 3-4-3, all’epoca considerato quasi sperimentale. A più di cinquant’anni di distanza, la formazione attuale di Moreno Longo scende in campo con un sistema di gioco molto simile, il 3-4-2-1, dimostrando come nel calcio, così come nella moda, le idee tattiche possano essere cicliche. Nonostante l’inizio brillante, quella stagione del 1972/73 si concluse per il Bari con un undicesimo posto, un monito su come un buon avvio non sia sempre garanzia del risultato finale.