Uno dei compiti principali per il nuovo tecnico Moreno Longo sarà quello di rigenerare un gruppo di calciatori il cui rendimento è stato al di sotto delle aspettative. La rosa del Bari include elementi di qualità che hanno faticato a esprimersi e tra questi spicca il nome di Giulio Maggiore, un giocatore che l’allenatore conosce molto bene e che potrebbe diventare il fulcro della rinascita biancorossa.
Un rapporto consolidato per ripartire
Il legame tra Moreno Longo e Giulio Maggiore risale alla passata stagione, quando il tecnico ha allenato il centrocampista. Arrivato a gennaio 2025, Maggiore aveva mostrato da subito il suo valore con prestazioni convincenti, caratterizzate da inserimenti efficaci e grande determinazione. Proprio per queste qualità, la società ha deciso di puntare su di lui per il nuovo progetto. Tuttavia, il difficile momento della squadra ha influito anche sul suo rendimento, come dimostra il bilancio di una sola rete in tredici presenze ufficiali. La profonda conoscenza che Longo ha delle caratteristiche del giocatore rappresenta un vantaggio significativo. Il tecnico sa come valorizzare le sue doti, in particolare la sua capacità di inserirsi e la sua pericolosità in zona gol, e potrà lavorare per restituirgli la fiducia necessaria.
La chiave per la seconda parte di stagione
Con la guida di Longo, Maggiore ha l’opportunità di ritrovare la sua forma migliore e diventare un pilastro del centrocampo. L’allenatore potrebbe affidargli un ruolo da titolare inamovibile, mettendolo nelle condizioni ideali per esprimersi. Il sostegno del tecnico e del gruppo squadra sarà fondamentale per permettere al centrocampista di tornare a essere decisivo. La rinascita di Maggiore è vista come un elemento cruciale per le ambizioni del Bari, che deve iniziare una risalita immediata senza più commettere errori. Avere a disposizione la versione migliore del centrocampista ex Spezia potrebbe essere il fattore determinante per raggiungere l’obiettivo della salvezza nella seconda metà del campionato.




