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Napoli-Bari, la sinergia continua con il possibile arrivo di Rao: tutti i casi

Il Bari si prepara ad accogliere Emanuele Rao, giovane talento svincolatosi dalla Spal che il Napoli potrebbe ingaggiare e girare ai pugliesi, l’ultimo tassello di una consolidata sinergia tra i club De Laurentiis. Un’analisi delle operazioni passate che hanno plasmato la rosa biancorossa.

Emanuele Rao, attaccante esterno classe 2006 svincolato dalla Spal, potrebbe essere acquistato dal Napoli per poi girarlo ai pugliesi. Questa operazione rappresenterebbe l’ultimo capitolo di una consolidata strategia di mercato che lega i due club sotto la stessa proprietà dei De Laurentiis. Una sinergia che, nel corso degli anni, ha permesso al Bari di attingere dal vivaio e dalla rosa partenopea per rinforzare le proprie fila, dalla Serie D fino all’attuale Serie B, con diversi giocatori che hanno lasciato un segno significativo nella storia recente del club pugliese.

Emanuele Rao: il nuovo volto per l’attacco biancorosso

Il Bari si prepara ad accogliere Emanuele Rao, un promettente attaccante esterno nato nel 2006, considerato tra i talenti più interessanti della sua annata. Il giovane calciatore, che si è svincolato dalla Spal, potrebbe firmare un contratto con il Napoli, per poi essere immediatamente girato in prestito al club pugliese. Questa mossa sottolinea la fiducia nelle capacità del ragazzo e la volontà di offrirgli un palcoscenico importante per la sua crescita professionale. L’approdo di Rao si inserirebbe perfettamente nella filosofia di mercato che ha caratterizzato l’era De Laurentiis a Bari, puntando su giovani promesse e sulla collaborazione tra le due società per costruire una rosa competitiva e proiettata al futuro. La sua versatilità e le sue doti offensive potrebbero rappresentare un valore aggiunto per la squadra, offrendo nuove soluzioni tattiche al tecnico.

I primi prestiti dall’era De Laurentiis

La collaborazione tra Bari e Napoli affonda le sue radici nel primo anno dell’era De Laurentiis, quando il club pugliese militava in Serie D. Già in quella stagione, diversi giocatori arrivarono in prestito dalla società partenopea per contribuire alla risalita. Tra questi, si ricordano Luigi D’Ignazio, che collezionò sei presenze e un gol, e Luigi Liguori, il quale mise a referto quattordici presenze, un gol e tre assist. Un ruolo di spicco fu ricoperto da Davide Marfella, portiere titolare di quella stagione, che continuò a vestire la maglia biancorossa anche in Serie C e, più recentemente, è tornato come terzo portiere nell’ultima stagione, pur senza scendere in campo.

Il consolidamento in Serie C

Gli anni trascorsi in Serie C hanno visto un’intensificazione degli scambi tra Napoli e Bari, con numerosi giocatori che hanno contribuito in maniera significativa al percorso del club pugliese. Eugenio D’Ursi, ad esempio, è stato un vero protagonista per due stagioni, tra il 2019 e il 2021, totalizzando cinquantotto presenze, tredici gol e tre assist, dimostrando un impatto notevole sulla squadra. Nella stagione 2019/2020, altri elementi come Filippo Costa, con trentadue presenze, un gol e sei assist, e Franco Ferrari, con quindici presenze e un gol, hanno arricchito la rosa. Anche Giuseppe Esposito ha avuto una breve apparizione con una presenza. L’anno successivo, nella stagione 2020/2021, è stato il turno di Leonardo Candellone, che ha collezionato ventotto presenze e un gol.

Folorunsho e gli innesti recenti in Serie B

La storia dei prestiti tra Napoli e Bari include anche un caso emblematico di successo come quello di Michael Folorunsho. Arrivato inizialmente nella stagione 2019/2020, il suo percorso fu condizionato da infortuni che gli impedirono di lasciare il segno. Tuttavia, il suo ritorno nel 2022, in occasione del primo anno di Serie B dell’era De Laurentiis, si rivelò trionfale: con otto gol e due assist, Folorunsho si affermò tra i migliori giocatori della squadra, dimostrando il suo valore e la bontà dell’operazione. Nella stagione più recente, altri tre giocatori sono giunti dagli azzurri: Lorenzo Sgarbi, con otto presenze e due assist, Coli Saco, che ha collezionato undici presenze, e Nosa Obaretin, il quale si è imposto come titolare inamovibile sotto la guida di mister Longo, totalizzando venticinque presenze e un assist.