Undici acquisti non hanno cambiato il Bari. La squadra guidata da Moreno Longo si trova a lottare nelle ultime nove partite del campionato di Serie B 2025/26 per evitare la retrocessione, senza che la campagna trasferimenti invernale abbia prodotto i risultati sperati. L’impressione generale è che i nuovi arrivi non abbiano fornito il cambio di passo necessario per invertire la rotta.
Attacco e centrocampo senza peso
Il problema è trasversale. Il reparto offensivo è quello dove l’assenza di risultati è più evidente, con giocatori come Martin Cuni e Kevin Piscopo che non sono riusciti a incidere. A loro si aggiungono le difficoltà di Esteves, ancora lontano da una condizione ottimale, e il giovane De Pieri. Neanche la linea mediana ha beneficiato dei nuovi innesti. Elementi come Traorè e Artioli hanno avuto scarso minutaggio e non hanno trovato la continuità necessaria per dare un contributo tangibile alla squadra.
Una difesa dalla solidità precaria
La zona difensiva sembrava aver trovato un nuovo equilibrio. L’inserimento di Odenthal, Cistana e Mantovani aveva inizialmente trasmesso una sensazione di maggiore solidità. Questo equilibrio si è però rivelato fragile. È bastato un cambio nel trio titolare per far riaffiorare incertezze e problemi. Un filo conduttore lega tutti i nuovi acquisti: una preparazione atletica non adeguata al momento del loro arrivo, che ha imposto un lungo percorso di recupero della forma fisica. Ora restano nove partite per dare un senso a una stagione che sta precipitando e per rispondere alle attese dei tifosi.




